L’estate si sta avvicinando e presto arriverà l’ora di spogliarsi dei vestiti pesanti. Come ogni anno saranno più visibili difetti come un eccesso cutaneo addominale o l’addome prominente. Se questi difetti condizionano le nostre giornate e le nostre relazioni è opportuno intervenire per correggerli, affidandosi ad esperti capaci di risolvere i problemi nel modo migliore e più sicuro possibile.
L’intervento in questione è l’addominoplastica e ne abbiamo parlato con il Dott. Alessandro Morelli Coghi, specialista in chirurgia plastica e che collabora da anni con Physiomed.
Quale è l’intervento giusto in questi casi?
L’addominoplastica è l’intervento che permette di correggere l’eccesso cutaneo addominale (addome pendulo) o un addome prominente. Con questo intervento, infatti, è possibile ridurre il mantello cutaneo e eseguire una plastica della parete muscolare addominale per ristabilire un adeguata continenza e un addome piatto.
In cosa consiste l’intervento?
Con questo intervento si possono asportate le smagliature cutanee dei quadranti inferiori dell’addome mentre quelle dei quadranti superiori vengono migliorate per effetto della tensione cutanea. Quando vi è l’indicazione, all’intervento di addominoplastica può essere associato anche un trattamento di lipoaspirazione.
Quale è il risultato che si attende dopo l’operazione?
Il risultato è in genere soddisfacente fin dai primi tempi anche se talvolta può essere necessario un ritocco delle cicatrici a distanza di alcuni mesi. Per le donne, è opportuno non programmare l’intervento immediatamente prima o durante il flusso mestruale. È indispensabile indossare giorno e notte la guaina compressiva per almeno 30 giorni (secondo la prescrizione del Chirurgo).